mercoledì 24 marzo 2010

Polenta "appetitosa" con salsiccia e spek



Stà per arrivare la bella stagione... forse chissà...?
In dispenza mi è rimasta ancora della farina di polenta, dovrei terminarla tutta prima che arrivi il caldo.

La polenta è un piatto invernale, la farina non si mantiene per la prossima stagione. 
Con il caldo può generare degli "intrusi", quindi, prima di usarla, è sempre bene passarla in un passino così da capire se ci sono dei grumi.
Ho deciso di condirla con un sugetto a dir poco... stuzzicante e piccantino... da far venir l'acquolina in bocca....salsiccia e spek.


Per la polenta , noi la facciamo abbastanza morbida,  
3 etti di farina per 2 litri di acqua, poi ognuno fa a proprio gusto.
Prima che inizia il bollore, si getta lentamente, con una mano la farina, mentre con l'altra si mescola velocemente con una frusta per evitare il formarsi di grumi. L'acqua già salata, si copre con il coperchio e si lascia cuocere lentamente sulla fiamma più piccola per circa 45m.
Io la faccio in una pentola di acciaio dal fondo molto spesso che non attacca e non è necessario mescolare continuamente, sul fondo si forma soltanto uno strato ma non brucia.


Per il sugo
Nell'olio rosolare, cipolla a pezzetti, peperoncino, salsiccia tolta dalla pelle e sminuzzata, spek tagliato a cubetti.
Sfumare con del vino bianco, unire la passata di pomadoro e una puntina di concentrato.
Aggiungere un bicchiere di brodo vegetale e salare poco. Cuocere per una mezz'oretta, fino a che si sarà ristretto.
Versare la polenta su dei vassoi di legno perchè così mantengono il calore, condire con il sughetto e una generosa spolverata di parmiggiano.
Il piccante del peperoncino e l'affumicato dello spek rende la polenta... molto... molto... "appettitosa"!!
Con questa ricetta do l'arrivederci all'inverno e mi metto subito a pensare a qualche ricetta... un pò più primaverile! :)

Ciao a tutti! Patty


venerdì 12 marzo 2010

La mia cucina




Partecipo al giveaway di Fragola e Limone e vi invito nella mia cucina!



Non si direbbe ...ma questa cucina ha la bellezza di 35 anni!!!
E si...è la cucina da quando ho sposato, color carta da zucchero... in quel periodo erano le prime cucine colorate (con la lavastoviglie inclusa!) e ci sono molto affezionata.
E stata un pò restaurata.....ho dovuto cambiare il piano cottura....anche se non è molto grande , riesco benissimo a fare tutto .

...la colazione con i miei studenti stranieri della scuola di italiano.........

All'inizio della bella stagione qua a Camerano (AN) c'è molto fermento perchè iniziano ad arrivare gli studenti stranieri. Così fanno"scuola vacanza"... ...abbiamo un mare bellissimo!!.
Amano la nostra cucina....e vogliono che insegni loro qualche piatto tipico.

Così....io che non sono un'insegnante ...la cucina si trasforma in una piccola scuola e tutti insieme, facciamo , lasagne, tagliatelle, pizza...

domenica 28 febbraio 2010

Ravioli rucola e pomodorini


Si può definire un piatto vegetariano... ravioli di spinaci e ricotta, conditi con pomidorini e rucola.
L'amarognolo della rucola da al piatto un gusto stuzzicante... un abbinamento particolare e piacevole.

E' una pasta molto veloce, colorata, la faccio sempre ai miei studenti stranieri che vengono in vacanza nei periodi estivi... e chiedono sempre il bis ;)


Tagliare i pomidorini a cubetti, e la rucola in due o tre pezzi.

In un bel tegame capiente, mettiamo abbondante olio e con un fuoco molto allegro, rosoliamo cipolla e pomidorini molto velocemente, si devono quasi caramellare e non disfarsi, sale e pepe.

A questo punto si getta la rucola, si mescola, si cuoce due o tre secondi e si spegne la fiamma, deve rimanere fresca, va cotta pochissimo.

Nel frattempo abbiamo cotto i ravioli in acqua salata. Scolati, li gettiamo nel sugetto, spadelliamo velocemente, se occorre aggiungiamo un pò di acqua di cottura, un bel filo d'olio, spegnere la fiamma ed il piatto e pronto.

Una bella spolverata di parmiggiano e... Buon appetito!!!

mercoledì 24 febbraio 2010

Tortellini in brodo


Sono buonissimi in brodo!
mio figlio ha detto... "mamma, questa volta... hai superato te stessa!"
ed io... "no Clà , non è tutto merito mio, ho preso spunto da Paoletta... modificando alcune cose al mio metodo"
Il gusto gradevole e delicato è dato dalle giuste proporsioni degli ingredienti.
Il ripieno è meglio prepararlo il giorno prima, i sapori si fondono sprigionando un gusto deciso e piacevole al palato.

Ingredienti per il ripieno - quantità per 8 uova
100 gr di carne tenera di vaccina
200 gr di vitellone
200 gr di arista di maiale
3oo gr di mortadella
250 gr di prosciutto dolce
200 gr di parmiggiano
3 uova
noce moscata
Io non ho messo sale perchè il prosciutto e il parmiggiano rende l' impasto già saporito, poi ognuno fa a proprio gusto.
Tagliare a fette la carne e cuocerla sulla bistecchiera (così mi ha insegnato Paoletta)
Con il mixer tritare la mortadella, il prosciutto e la carne cotta, mescolare un po' con le mani e ripassare di nuovo nel mixer per rendere la grana più fine (si scioglierà in bocca senza sentire grumi)
Poi aggiungere il parmigiano, la noce moscata (che è meglio amalgamarli insieme in precedenza, per una migliore distribuzione nell'impasto) e infine le uova. Amalgamare bene il ripieno e riporlo in frigo.

Ingredienti per la sfolglia
8 uova
800 gr circa di farina (metà semola rimacinata e metà doppio 00..)
Impastare uova e farina, formando una palla consistente, morbida e liscia e metterla in frigo a riposare per circa mezz' ora. Poi, se vi è possibile, rigorosamente fare la sfoglia a mano.
Stendere un pò per volta la pasta perchè se si asciuga troppo non si riesce a chiudere i tortellini...

"I tortellini hanno il bordo liscio"... ma dato che il mio mitico attrezzo ha le rotelline seghettate, i miei tortellini escono fuori con i pizzzetti! :) Ritagliare tanti quadrati di circa...3cm...o... 3,5 cm.







sono buonissimi in brodo...vi consiglio qesto chiarificato , un piatto per questi giorni di festa ...Buona Pasqua!

venerdì 4 dicembre 2009

Treccia aperta all'arancia con crema di mandorle di " Adriano Continisio" con lm

Ciao a tutti... è diversi mesi che sono assente, non sono più riuscita a postare nulla per via del troppo lavoro che mi ha quasi rubato l'anima, e quel poco tempo che mi rimaneva, l'ho dedicato a studiare e a saperne di più sul lievito madre. Mi è stato regalato un pezzetto molto vecchio, ha un buonissimo profumo e mi ha ridato la voglia e la carica di usarlo per qualcosa di speciale.

Guardando sui vari blog mi è caduto l'occhio sulla treccia aperta all'arancia con crema di mandorle di Adriano . E' stato amore a prima vita, e ho rifatto la ricetta usando il mio lievito madre. Così il mattino ho iniziato a fare il primo rinfresco per attivarla.
Ho preso un pezzetto di lm, l'ho messo a bagno nell'acqua tiepida ( metà del peso del lm) con una puntina di miele, l'ho spezzettata, l'ho fatta sciogliere e impastato il tutto con la farina Manitoba (lo stesso peso del lm)


Ho lasciato lievitare a temperatura ambiente. Dopo pranzo ho rifatto lo stesso procedimento, e ancora un altro, verso le 18. Passate 3 ore circa era ben attivo e pronto per l'impasto.
Di tutto l'impasto ne ho preso un pezzo di g.200 e l'altro l'ho riposto in frigo.
Ho iniziato ad impastare gli ingredienti nello stesso procedimento che ha ben spiegato Adriano , ho solo messo meno farina e appena una puntina di lievitio di birra, per essere più sicura della riuscita... :-)
Gli ingredienti sono gli stessi.


Ingredienti:
g. 200 di lm

g. 150 farina Manitoba

gr. 150 farina "o"

gr. 150 latte

gr 80 zucchero

gr.100 burro

gr 60 di scorsetta di arancia candita

2 uova
2 tuorli
gr 6 di sale
gr 2 di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di Cointreau
mandorle a filetti



Crema di mandole:


gr 80 farina di mandorle
gr 80 burro morbido
gr 80 zucchero
gr 8 amido di mais
1 albume
1 cucchiaino di amaretto
1 pizzico di sale




Procedimento

Con un tritatutto, ridurre in una pasta morbida la scorza di arancia, con 20 gr di burro.
Si sioglie nel latte tiepido con un cucchiaino di miele il lm e il lievito di birra, si uniscono una alla volta le uova alternandole con una spolverata di farina, poi zucchero e ancora farina, e unire gli ultimi due tuorli con il sale.
Quando si è ben amalgamato il tutto, uniamo la pasta d' arancia e in seguito il burro appena morbido, un pò alla volta. Infine coliamo a filo il liquore.
Io ho impastato tutto a mano, è un pò più faticoso!! Con l' impastatrice è tutta un'altra cosa! Con delle leggere spolverate di farina, poca alla volta, la massa deve risultare morbida , elastica e ben incordata.
Formare una palla e mettere a riposare per un'ora.
Nel frattempo prepariamo la crema, amalgamando a freddo tutti gli ingredienti. Rovesciamo l' impasto sulla tavola infarinata, stendiamo un rettangolo e pieghiamo in tre come la sfoglia.
Ristendiamo in un rettangolo di cm. 30 x 80.
Spalmiamo la crema, lasciamo un centimetro libero (dove pennelleremo con un albume), sui lati corti ed uno lungo. Si può aggiungere arancia candita o gocce di cioccolato. Arrotoliamo sigillando bene i bordi.
Tagliamo in due il rotolo

Tagliamo ancora in due ogni rotolo per lungo, lasciando l'inizio attaccato.
Poniamo i capi in un foglio di carta forno. Incrociamo per ottenere una treccia a 4 capi.....si girano con i tagli sopra, bisogna essere veloci, può uscire la crema ..."quì e stata una tragedia.... non riuscivo a intrecciare... poi alla fine ho fatto a caso aggiustandola con le mani :-)" Forse prima è meglio studiarsi i movimenti su questo video

Poniamo la treccia su di una placca da forno, copriamola con la pellicola e lasciamola radopiare in un luogo caldo. Come già sappiamo, la lm mette un pò piu di tempo a lievitare.

Prima di infornare distribuiamo le mandorle a scaglie e cuociamo a 180° per circa 40'




martedì 30 giugno 2009

I miei ravioli "spinaci e ricotta"

Il ripieno dei ravioli cambia da regione a regione, da famiglia a famiglia, gli ingredienti che li compongono caratterizzano il loro gusto particolare, gradevole e sicuramente buono.
Mi piace farli, ma il tempo è sempre poco. Sono andata al mercato per trovare qualche oggetto che mi facilitasse il lavoro e mi è caduto l'occhio su questo piccolo attrezzo," ma sicuramente utile...!!!!...."

Le rondelline segettate si regolano a seconda della misura che si scieglie.

Pensando...."come posso fare per avere un ottimo risultato in poco tempo????? "

Così ho eseguito questo procedimento.

Ho impastato 9 uova con farina di grano duro, un cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale, formare una palla liscia, si lascia riposare in frigo per circa mezz'ora.

"Ora quì in presenza di tutti devo confessare un segreto .....non sò fare la sfoglia!"
Ho usato la macchina Imperia per stendere la pasta si formano delle strisce non molto sottili.
Così ho preso la metà della striscia e da una parte con l'atrezzo ho fatto i segni sotto che definiscono i quadrati dove ho messo il ripieno e ho bagnato i bordi con l'uovo battuto


Pulire bene gli spinaci lavandoli in abbondante acqua, e lessarli per pochi minuti . Dopo averli strizzati bene, metterli nel tritacarne, così vengono più sottili e si amalgano meglio con la ricotta. Alcuni preferiscono la ricotta di pecora, dal sapore più deciso, io ho usato quella di mucca, perchè è più leggera.

Ingredienti per il ripieno

9 hg. di ricotta
4 hg. di spinaci ben strizzati
1 mozzarella(maccinata sottile nel tritacarne)
2 hg. di parmiggiano
un cucchiaio scarso di noce moscata
sale e pepe qb.

Poi con la sacca a pocs ho messo il ripieno...

...ho coperto con l'altra metà...

...con le mani ho schiacciato per far aderire bene la pasta...

..con le rotelline ho ritagliato trà un ripieno e l'altro......

...si toglie poi la pasta in eccesso........

...e il gioco è fatto.....i ravioli sono pronti per essere conditi......

"io li faccio con un sugetto di verdure ...leggero e gustoso......
....ma questo ve lo diro la prossima volta"

Io li faccio con questo sughetto qui

venerdì 26 giugno 2009

Alici "un' iniezione di omega 3 ..."


"Dobbiamo mangiare pesce!!!", ci ripetono continuamente....."il pesce azzurro, è ricco di grassi polinsaturi omega 3!!!" sono maggiormente presenti in misura del 20% nel periodo estivo.
Le alici si trovano fresche e in abbondanza tre volte alla settimana sono veloci da pulire......vedere quì nel forum di Conquinaria, ma quasi tutti i pescivendoli, te le puliscono.
Cosi non si fa altro che preparare un trito di : 5 fette di pancarrè, prezzemolo (a me piace abbondante....perchè ha molte propietà..) un pò di parmiggiano, uno spicchio d'aglio, pinoli, sale, olio evo.

Ho messo il tutto nel rabot, si frulla appena due o tre secondi e l' impasto è pronto, non deve essere molto fine...


Si riempono le alici già spinate, in forno sotto il gril per appena 8 minuti, si girano per farle rosolare anche dall'altra parte, devono risultare croccanti.
Poi ciascuno li può riempire con quello che preferisce.


E un piatto veloce, povero, ma ricco..... di omega3!!!!!!

lunedì 15 giugno 2009

Cannelloni di carne


Quando i miei figli ritornano a casa è il piatto che preferiscono, SONO I CANNELLONI DI CARNE, ricordano la loro infanzia, il calore della famiglia, lo stare tutti insieme a tavola a chiacchiere....
Ingredienti :
Ragù per il sugo
300 g di macinata di vaccina
2 salsicce
un pezzo di gambuccio di prosciutto dolce
passata di pomodoro
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
400 g. di brodo vegetale
trito di sedano, carota, cipolla
sale, pepe, qualche foglia di basilico, noce moscata qb.
Ripieno
300 g carne di chiarina un pezzo intero
400 g carne di maiale (tenera, tipo arista ) un pezzo intero
400 g mortadella
300 g prosciutto dolce
200 g parmmiggiano
 4  uova
noce moscata
pepe (non metto sale)
La sfoglia
800 g metà farina e metà di semola di grano duro
8 uova
Besciamella
1 litro di latte
3 cucchiai scarsi di farina
un pezzo di burro
sale noce moscata qb.
Per l'assemblaggio del piatto
Formaggio
Mozzarella
Burro

Procedimento
Impastare la farina con le uova, menando con forza, formare una palla e farla riposare una mezz'oretta in frigo. Nel fra tempo si può preparare il sugo.

In una pentola mettere dell'olio, unire un trito di sedano, di carota e di cipolla e dopo qualche secondo il gambuccio tagliato a pezzi, le salsicce spellate e la carne trita, far rosolare bene.

Il tutto si mescola e si sminuzza, "fino a che non si ha l'impressione che si stà  attaccando in pentola.......sprigiona di più il gusto e l'umore di tutti e tre i tipi di carne.

A questo punto sfumare con un buon bicchiere di vino e si lascia evaporare a fiamma allegra. Poi mettiamo la passata di pomodoro, il brodo vegetale, si lascia prendere il bollore.
Il concentrato di pomodoro, sale, pepe, le foglie di basilico, una grattugiata di noce moscata, a questo punto abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere lentamente per circa un'ora e mezza.

Il ripieno si può preparare anche un giorno prima, prende più sapore.

Mettiamo a rosolare la carne a pezzi, arista e vaccina,  per qualche minuto con un po di olio , questi ultimi anni, ho preso l'abitudine di rosolare la carne sulla bistecchiera,basta poco, senza seccarla troppo.
Tritare i due tipi di carne, la mortadella e il prosciutto, 
Mettiamo il tutto in un recipiente capiente, uniamo le uova, il formaggio, la noce moscata, pepe, mescolare bene gli ingredienti,  per i miei gusti io non metto sale.

Ora si riprende la pasta la si stende, si fanno delle strisce sottili,  si lasciano asciugare, fino a che non si attaccano più,  si ricavano tanti rettangoli,  
8 cm  per 10...11 cm.
Un po' alla volta vengono cotti in acqua salata, si versano in acqua fredda salata e si mettono ad asciugare su di un canovaccio formando tanti solai fino ad esaurimento di tutti i rettangoli.
Preparare la besciamella: in un pentolino antiaderente far sciogliere il pezzo di burro, unire la farina e con una spatola di legno girare velocemente in modo da sciogliere bene i grumi, poi a filo unire il latte, salare e grattugiare un po' di noce moscata. Mettere sul fuoco e portare a bollore, deve restare abbastanza liquida.Si prende la mozzarella, si taglio tante piccole striscioline
"
e voi vi chiederete ha che servono..?....si mettono due pezzetti ai lati per sigillare l'estremità del cannellone per non far uscire la carne"


Ora assembliamo il tutto. Mettiamo il ripieno nel rettangolo di pasta, i due pezzetti di mozzarella e arrotoliamo. Mettiamo qualche fiocchetto di burro sul fondo di una lastrina, si riempe solamente un solaio di cannelloni, si cosparge sopra di sugo che in precedenza avevo passato togliendo tutta la carne.

Il sugo deve essere abbastanza liquido, poi irroriamo con la besciamella (non eccessivamente) spolveriamo con il parmiggiano, qualche fiocchetto di burro, si cuoce in forno a 180° per mezz'ora.

Un consiglio
"Per comodità si può preparare i cannelloni in anticipo, metterli in più solai divisi dalla carta forno in una lastrina alta e congelarli. Poi all'occorrenza si prende un solaio di cannelloni, quelli che occorre al momento, si mettono in un'altra lastrina, si può fare un sugo veloce di pomodoro, besciamella ed è subito pronto un " buon piatto
"